La comunicazione è il fumo o l’arrosto ?
Un mio cliente in conclusione del primo nostro incontro di lavoro, dopo avermi presentato lazienda mi ha detto: ecco noi abbiamo l’arrosto, ora dobbiamo creare il fumo!. Un anno e mezzo dopo ha cambiato idea e proprio qualche giorno fa mi ha invece specificato che forse aveva sbagliato nel pensare alla comunicazione come un qualcosa di accessorio alle scelte aziendali. Le attività in corso e il continuo confronto tra i consulenti e la proprietà gli avevano fatto capire che le scelte comunicative dovevano esser fatte contemporaneamente a quelle aziendali, ma soprattutto che tali scelte dovevano seguire una strategia pianificata e programmata per raggiungere gli obiettivi che lazienda si era prefissata.
Ho riportato questo piccolo aneddoto proprio per provare insieme a ragionare sul ruolo della comunicazione per le organizzazioni e su come in questo territorio non si è ancora capito fino in fondo che è necessario fare bene e farlo sapere.
Ogni organizzazione infatti è un sistema aperto, che si rapporta con lambiente che esiste allesterno e scambia con esso una serie di flussi comunicativi. Tale scambio avviene comunque, che sia consapevole o inconsapevole, secondo quanto detto dallassioma NON SI PUO NON COMUNICARE.
Giampaolo Fabris, studioso delle organizzazioni aggiunge cè una grande differenza tra una comunicazione spontanea e una intenzionalmente emessa
Sicuramente cè una differenza tra unorganizzazione che governa strategicamente la propria comunicazione e la rapporta alle altre funzioni aziendali (dalla logistica al marketing, dalla produzione alla vendita) e una che lascia al caso la scelta di attività e azioni da compiere.
La pianificazione di una strategia di comunicazione non solo ci permette una razionalizzazione delle risorse (temporali, umane ed economiche), ma ancor più ci mette nelle condizioni di poter valutare i risultati ottenuti e quindi il valore delle nostre scelte!
Facciamo si che la comunicazione diventi uno degli ingredienti dellarrosto e sarà più saporito!

